IGPDecaux organizza l’archivio digitale con il DAM MomaPIX.

Archivio digitale IGPDecaux

IGPDecaux è la società leader in Italia nella comunicazione esterna per quota di mercato, articolazione di gamma e capacità di valorizzare ambienti e servizi pubblici.

In questo contesto la fotografia è fondamentale per raccontare l’offerta, composta da numerosi formati pubblicitari all'interno e all'esterno di autobus e tram, soluzioni di comunicazione in metropolitana e aeroporti, pensiline e impianti digitali (monitor e LED wall).

La priorità di riorganizzare la gestione delle immagini in modo efficiente non è stata messa in secondo piano neppure dal lockdown. Il progetto di portare online l’archivio digitale con il DAM MomaPIX, fortemente voluto dal management, è stato avviato a febbraio 2020 e sta prendendo corpo in queste settimane.

Ricerche immagini efficienti con il digital asset management MomaPIX

Il digital asset management MomaPIX ha risposto, innanzitutto, all’esigenza di IGPDecaux di rendere efficiente il processo di ricerca delle immagini.

Prima di utilizzare un sistema online centralizzato per archiviare i contenuti digitali, tutte le foto venivano salvate su cartelle nella rete aziendale, accessibile esclusivamente al Visual Documentation Center del dipartimento Innovazione e Comunicazione, che gestisce tutto il materiale fotografico aziendale.

Ogni giorno arrivano a questo reparto le richieste di immagini da parte di tutti gli altri dipartimenti: ufficio commerciale, tecnico, amministrativo, legale, patrimonio, esecutivo per la stampa e comunicazione. “Avevamo un grande bisogno di organizzare meglio le foto dei prodotti. - spiega Sabrina Rodino, Responsabile del Visual Documentation Center di IGPDecaux - Le ricerche delle immagini non erano efficienti in quanto gli unici elementi che potevano aiutare a trovare il contenuto desiderato sul pc erano i nomi dei file e delle cartelle. Per il resto, era tutto affidato alla nostra memoria storica.” Il DAM MomaPIX ha permesso di mettere in piedi un sistema basato su filtri e tag per la ricerca delle immagini, che vengono archiviate tutte su un’unica piattaforma online, sempre accessibile a tutti gli utenti autorizzati.

Come avviare un progetto di digital asset management: l’importanza della tassonomia e dell’automazione.

La difficoltà principale di avviare un progetto di digital asset management è quella di mappare tutto il materiale disponibile e catalogarlo in modo appropriato. E’ necessario partire dalla domanda: quali sono le informazioni che verranno ricercate dagli utenti?

Non è possibile prevedere tutti gli scenari di ricerche immagini che si verificheranno ma, più la previsione è vicina alla realtà, meglio funzionerà il digital asset management. E’ per questo che la fase di definizione della tassonomia è fondamentale per la riuscita del progetto di gestione delle immagini.

Il team di MomaPIX è riuscito a recuperare tutte le informazioni presenti nel nome file, nelle cartelle e nei campi IPTC delle immagini, trasformandole in filtri di ricerca che hanno automaticamente organizzato il materiale in base a elementi comuni quali linee di prodotto, prodotti specifici, formati, clienti, brand, città, settori merceologici, data di lancio delle campagne e tipo di file.

Workflow più snelli con il DAM MomaPIX

Il DAM MomaPIX favorisce workflow più snelli per la gestione delle immagini da parte di IGPDecaux.

Il primo risultato raggiunto è quello di poter avere a disposizione su un’unica piattaforma, senza contenuti duplicati, tutte le foto che prima erano sparse su cartelle. Il software ricava le informazioni dai file archiviati in locale che, quando vengono caricati online, risultano ben organizzati e facilmente ricercabili dal Visual Documentation Center, grazie ai tag e ai filtri di ricerca.

Nei prossimi mesi, verranno valutati ulteriori cambiamenti nella gestione del materiale fotografico, per snellire ulteriormente i flussi di lavoro:

  • Creazione di accessi diretti da parte di utenti autorizzati, che potranno svolgere ricerche di immagini in maniera autonoma rispetto al Visual Documentation Center, salvando le proprie cartelle di preferiti online e scaricandone i contenuti
  • Creazione di accessi al DAM per i fotografi che attualmente inviano le foto via ftp. I contenuti verrebbero caricati in una sezione accessibile esclusivamente al Visual Documentation Center, che poi autorizzerebbe con un click la pubblicazione diretta dei contenuti o ne valuterebbe una fase di post-produzione
  • Editing delle immagini direttamente online: le modifiche potrebbero essere effettuate sulle foto caricate nel DAM MomaPIX evitando la post-produzione in locale, velocizzando i tempi tra scatto della foto e fruizione da parte degli utenti.
  • Condivisione tra colleghi dei contenuti approvati con MomaTransfer, evitando strumenti esterni alla piattaforma DAM per l’invio dei file
  • Cancellazione automatica allo scadere del termine di 3 anni delle foto in archivio dove sono presenti persone, in ottemperanza al GPDR, grazie agli strumenti di Intelligenza Artificiale del DAM MomaPIX.

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