Benvenuti alla terza puntata di “Tutti i segreti del DAM”!

Oggi confronteremo cloud e digital asset management software su alcuni aspetti che fanno la differenza in termini di una gestione efficiente dei contenuti digitali.

Abbiamo già visto i numerosi benefici in termini di facilità della ricerca. A seguire, altri interessanti spunti di riflessione.

 

D: Un sistema di storage in cloud è online, basta registrarsi ed è subito utilizzabile. Che differenza c’è con un software DAM?

R: Anche un software DAM è online e potrebbe essere subito utilizzato. La differenza è che dietro c’è un’azienda che offre supporto specializzato e consulenza su come organizzare i contenuti.

E’ essenziale pensare a come strutturare l’archivio online prima di iniziare a caricare file. Non si tratta di avere un semplice spazio dove archiviare immagini, video e pdf ma di gestire il patrimonio digitale aziendale per massimizzare il valore dei contenuti multimediali.

Oltre all’assistenza pre e post vendita, MomaPIX DAM offre un servizio di assistenza tecnica disponibile telefonicamente e via mail.

 

D: Un sistema di storage in cloud permette di creare cartelle accessibili a più utenti. Che differenza c’è con un software DAM?

R: La gestione dei permessi in un software DAM è molto più articolata. E’ possibile definire gruppi di appartenenza sia per gli utenti interni all’azienda che per gli utenti esterni ed assegnare permessi in base ad essi.

In MomaPIX DAM si possono definire permessi di visualizzazione e download in base alle categorie e sottocategorie, alle cartelle o ai singoli files. Un contenuto, ad esempio, può essere reso visibile solamente ad un utente o ad un gruppo specifico. Altri contenuti, possono essere invece visibili da tutti ma scaricabili solamente da alcuni utenti o gruppi.

Si possono anche applicare restrizioni sulla visualizzazione dei contenuti incrociando i dati di chi carica e chi ne deve fruire. In pratica, per fare un esempio, si può dire al software che tutti i files caricati da uno specifico dipendente del settore marketing siano mostrati esclusivamente al suo account di riferimento dell’agenzia di comunicazione che li segue.

Inoltre, poichè MomaPIX DAM non è solamente un repository ma un software con numerose funzionalità aggiuntive, si può definire quali utenti abbiano accesso ad esse.

 

D: Un sistema di storage in cloud permette di condividere contenuti online tramite link. Che differenza c’è con un software DAM?

R: Un software DAM è dotato di strumenti per la promozione dei contenuti digitali molto più completi. La possibilità di inviare immagini e video tramite link è solo uno di essi.

MomaPIX DAM include un tool per la gestione di campagne di email marketing che ha molti punti in comune con servizi noti come MailChimp o MailUp. Essendo interno al software, non c’è necessità di caricare i contenuti su una piattaforma esterna. L’email editor permette di modificare il template e il contenuto delle newsletter, corrispondente alle immagini in archivio preselezionate.

Non ci sono limiti di utilizzo come altri servizi, che diventano a pagamento dove un certo numero di email inviate o contatti importati. Il costo è incluso nel canone del servizio MomaPIX DAM.

Si possono importare liste di contatti tramite file excel e sono disponibili le statistiche relative alle email inviate (open rate, CTR et.),  con il dettaglio di chi e in quale momento ha aperto o cliccato su un contenuto dell’email. L’invio delle newsletter può essere istantaneo o programmato.

Nella prossima puntata, vi sveleremo perchè un software DAM può fare la felicità dei social media manager e dei product manager!