Ne abbiamo parlato con l’area Comunicazione di AISM.

AISM, Associazione Italiana Sclerosi Multipla, è l’unica organizzazione in Italia che si occupa in modo strutturato e organico di tutti gli aspetti legati alla sclerosi multipla, attraverso una prospettiva d’insieme che abbraccia il tema dei diritti delle persone con SM, i servizi sanitari e socio-sanitari, la promozione, l’indirizzo e il finanziamento della ricerca scientifica.

 In questo contesto, le immagini costituiscono un mezzo potente per raccontare il percorso che si sta delineando in tema di ricerca e diritti, per portare alla luce i cambiamenti avvenuti nel mondo della sclerosi multipla in Italia e, in generale, per mostrare le conquiste raggiunte dall’Associazione in mezzo secolo di attività.

 

Cosa rappresenta per AISM l’archivio fotografico?

L’archivio fotografico AISM è, prima di tutto, una fonte di memoria: è il magazzino del sapere collettivo sui 50 anni appena trascorsi di lotta alla sclerosi multipla.

Le testimonianze visive sono fondamentali per sostenere la mission dell’associazione, svolgendo una funzione di incoraggiamento, condivisione e confronto.

 

In che modo avete avviato la valorizzazione del vostro patrimonio iconografico?

Proprio per il grande valore sociale e documentale del nostro archivio fotografico, nel 2016 abbiamo deciso di investire nella sua sistematizzazione. E’ un progetto per noi molto rilevante che ha comportato un’accurata riorganizzazione dei materiali fotografici.

 

Come mai avete deciso di gestire il vostro archivio fotografico online?

Il nostro obiettivo principale era quello di ottimizzare la ricerca delle immagini.

In secondo luogo, volevamo mettere a disposizione anche di soggetti terzi, in particolare i media, il nostro patrimonio fotografico.

La gestione dell’archivio con un software professionale ha reso possibile la realizzazione di questi obiettivi.

La dematerializzazione delle immagini sta diventando tema sempre più determinante, sia per ottimizzare gli spazi e il complessivo funzionamento degli archivi, sia per assicurare una loro più efficace consultazione e conservazione.

Un archivio non gestito è un patrimonio non sfruttato!

 

Quali sono i vostri progetti futuri per il vostro archivio fotografico?

Ci proponiamo di continuare a sfruttare le opportunità che la tecnologia offre per la gestione di un archivio digitale, mettendole al servizio della nostra causa: fare cultura su un tema complesso, dal forte impatto sociale.